Il team invisibile e il linguaggio comune

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Courmayeur Feeling Mountain – Jardin de l’Ange, Courmayeur Mont Blanc – Il Team Invisibile

Luca Casali: “Dovete sapere che prima, a cena, Catia, che fa parte del team invisibile di Simone Moro e Marianna Zanatta, ha raccontato che quando Simone e Marianna parlano al telefono nessuno riesce a capire cosa stanno dicendo perché comunicano, apparentemente, senza dire nulla. Ma loro, solo loro, si capiscono perfettamente.”

“Ahaha, vero!”

Ogni gruppo di lavoro, piccolo e grande, consapevolmente o inconsapevolmente, sviluppa un proprio codice di linguaggio specifico e comprensibile solo da chi ne fa parte. È il risultato che si ottiene nella condivisione di esperienze e di una quotidianità nel tempo, più il tempo è lungo più quel linguaggio privato ed esclusivo si arricchisce di vocaboli, significati, sottintesi, detti e non detti. 

Ci sono tanti vantaggi che derivano dall’avere un linguaggio comune. Primo tra tutti, permette di comunicare più velocemente e più precisamente, dire di più dicendo meno.

Con Simone è fondamentale dire di più dicendo di meno e meglio se lo si fa nel minor tempo possibile. Dopo 20 anni di vita professionale insieme riesco a esprimere il concetto in 5 minuti perché so che se non riesco a farlo – e non importa quanto è importante e di sostanza il concetto – non riuscirò a ottenere da lui ciò che mi serve: che sia una risposta, una conferma, o un’altra domanda utile.

Pensiamoci bene. Per lui, nel suo campo d’azione – la montagna e l’alpinismo – è sicuramente una questione di vita o di morte. Quando un errore potrebbe avere conseguenze pericolose per la vita, una comunicazione concisa è cruciale. La comprensione immediata di un linguaggio codificato è più che necessaria, è vitale.

Ma non c’è bisogno di lavorare in scenari di vita o di morte per raccogliere i benefici di una comunicazione efficace. Nel lavoro è una questione di accrescimento della fiducia, di aumento della produttività e di avere alcuni vantaggi distinti.

Velocità nel processo di lavoro e “chunking”

Aumentare la velocità significa completare i compiti più velocemente, e contemporaneamente ridurre anche il tempo speso in compiti non necessari: i tempi morti si riducono naturalmente quando i concetti non devono essere spiegati completamente per essere compresi. 

Il gergo e le espressioni all’interno di un linguaggio comune fanno qualcosa chiamato “chunking”, o compartimentazione delle informazioni *. Si comunica usando termini o frasi che denotano concetti più complessi o raccolte di informazioni, e si risparmia tempo prezioso nel processo.

Migliora la relazione creando complicità

Un certo linguaggio comune si sviluppa naturalmente attraverso esperienze condivise. Questo è il motivo per cui facciamo battute di spirito con i migliori amici e non con i conoscenti occasionali. Con i migliori amici condividiamo una comprensione reciproca – e spesso indescrivibile – che con gli estranei non abbiamo. 

Secondo uno studio del 2005, queste esperienze reciproche creano fiducia, che promuove livelli più profondi di interazione ed espressione.

Questo è il circolo virtuoso: abbiamo l’opportunità di creare un linguaggio comune quando siamo disposti a investire in una relazione di lunga durata e poi una relazione di lunga durata, che utilizza un linguaggio comune, beneficia dello stesso migliorando costantemente, perché il linguaggio comune aiuta a creare e crescere la complicità.

Okay, mi rendo conto che sembrano discorsi da terapia di coppia, ma alla fine nel lavoro non è sempre di relazioni che si tratta?

Come dicevo all’inizio, il linguaggio comune si costruisce nel medio e lungo tempo. Di nuovo: solo una relazione che dura nel tempo permette di avere questo benefit. 

Allora quali sono i consigli per arrivare a creare delle buone relazioni di lavoro che portino a questo benefit?

Eccone 9 + 1:

  • Mantenere la propria identità
  • Creare i propri obiettivi
  • Creare obiettivi condivisi
  • Accettare il compromesso
  • Comprendere i rispettivi stili di comunicazione
  • Dire esattamente ciò che si vuole dire (senza paura della reazione)**
  • Imparare ad ascoltare
  • Creare lo spazio per i chiarimenti
  • Accogliere i conflitti sani

+ 1: sognare in grande, mettere a disposizione / condividere il sogno, credere in un progetto, credere nel lavoro di squadra, investire nel team, metterci l’anima, non essere / non volere mercenari.  

I turnover servono altri bisogni – non quello di una comunicazione efficace – e portano sicuramente ad altri effetti. Per contro far durare una relazione prevede una visione e un desiderio a monte e grande impegno poi, compresi sforzi e fatiche. Ma i risultati poi sono altri, a livello di business e soprattutto a livello umano.

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*Per approfondimento cerca articoli web sul chunking e la teoria di Miller

** e la Tell Culture