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MARIANNA ZANATTA


MANAGER
Simone. Nel ’98 Simone Moro si presentò in The North Face per una sponsorizzazione, e fu lì che lo incontrai per la prima volta. All’epoca era il testimonial di un famoso brand, un’azienda molto potente con un budget sponsoring molto più ricco del mio.  Ma scelse di iniziare una nuova avventura, a condizioni decisamente non interessanti, perché si era innamorato di un prodotto tecnico di livello superiore (il nostro), ma anche di un progetto di marketing che poneva l’atleta al centro di tutto, testimonial autentico e unico.  Mi piace pensare che credette nelle mie parole, nel mio sogno di avere degli atleti completamente integrati nelle attività di comunicazione aziendale. Lui è stato il primo atleta che mi ha fatto capire che il mio progetto era realizzabile, prima di tutto per la sua voglia di raccontarsi e condividere con gli altri il suo alpinismo e il suo amore per la montagna. Quando decisi di uscire dall’azienda per diventare free-lance, pensai di presentare il mio progetto a lui ed eccoci qui! Simone da mio primo atleta modello a mentore del team.

MARIANNA ZANATTA


MANAGER
Tamara. Campionessa del mondo di sci-alpinismo, e due volte campionessa italiana, Tamara è un fantastico contrasto: un caterpillar dolce come il miele. Un fisico, allenato, e una forza che fanno invidia a tanti suoi colleghi maschi, un’energia e un entusiasmo dirompenti, e allo stesso tempo la capacità e la voglia di condividere con gli altri anche le sue fragilità, il suo essere affettuosa, la sua voglia di divertirsi in tutto quello che fa. Lei si autodefinisce Heidi, e questo ovviamente permette a me e agli altri atleti di creare dei veri sketch comici.  Durante il primo incontro, mentre parlava io pensavo “lei mi metterà a dura prova!”, e così mi ha catturato!  La nostra bella scommessa insieme è partita alla grande, con un’impresa storica per lei, niente meno che la vetta del K2! Il primo posto alla Transalpinerun 2014, e la condivisione di emozioni forti, come piacciono a lei. E’ entusiasmante stare al suo fianco.

MARIANNA ZANATTA


MANAGER
Jacopo. In ogni famiglia c’è il cocco di mamma. In questa famiglia, è Jacopo!  Non solo di mamma, di tutti. Ci siamo imposti di non chiamarlo più affettuosamente “Jacopino” per non sminuire quello che è: una grande persona oltre che un grande climber. Con lui è un piacere lavorare, si sente in piena evoluzione, lo esterna, vive questa cosa in tutto: dalle pareti di roccia, al palcoscenico, ai grandi tavoli riunioni in azienda, ai brainstorming a Camelot Castle (nostro casa-ufficio).  Ha tanta voglia di imparare, parla 5 lingue fluentemente, con i social e il sito è un master, nei momenti di confronto con i partner a volte lo guardo e penso che è come se avesse una lunghissima esperienza.  Invece è cucciolo della squadra! Jacopino, ops Jacopo farà tanta (e una bella) strada!

MARIANNA ZANATTA


MANAGER
Ivana. Eravamo sedute una affianco all’altra sul divanetto della sala d’attesa di RadioDeejay. Ivana sarebbe entrata di lì a poco per una chiacchierata live con Linus per promuovere il suo progetto “21 volte donna”.  Mi è piaciuta subito, i suoi modi gentili e delicati, il suo sorriso. Timidamente la approcciai chiedendole scusa se non ero in grado di riconoscerla e mi presentai. Si mise a ridere e mi rispose che lei non era proprio nessuno e che quindi non potevo riconoscerla, e poi mi raccontò del suo progetto, della voglia di gridare alle donne che “si può fareeeeeeee!”, se hai un sogno, lo devi tirare fuori e lo devi realizzare.  Le diedi il mio biglietto da visita dicendole, sentiamoci. Magari insieme possiamo fare qualcosa ancora di più grande. Spesso inizio le telefonate con Ivana così “tu sei il mio ossigeno!”

SIMONE MORO


ALPINISTA E PILOTA DI ELICOTTERO
È conosciuto a livello mondiale per la sua abilità come alpinista sia sulla roccia, che sul ghiaccio e terreni misti. Unico alpinista al mondo ad aver raggiunto 3 cime di 8000 metri in completa stagione invernale. Nel 2005 fu il Shisha Pangma, nel 2009 il Makalu e nel 2011 il Gasherbrum II. Simone è l’unico alpinista professionista a essere anche pilota di elicottero specializzato in soccorsi d’alta quota.
Simone è un eccellente speaker, combina il suo sogno di vivere l’alpinismo quotidianamente con la condivisione di quell’alpinismo con tutti coloro che come lui hanno una vera e incontrollabile passion per la montagna. Ed è ciò che anche a 8000 m e a -50°C con poco ossigeno ed esausto, lo spinge a tirare fuori la macchina fotografica per catturare quei momenti.

TAMARA LUNGER


ALPINISTA
Figlia di un noto sci alpinista italiano, ha vissuto tutta la sua vita sulle montagne. Forse per questo è stato inevitabile che la montagna avesse una così forte influenza nella sua vita, e diventasse la sua passione. Nel 2014 raggiunge la vetta del K2 come seconda donna italiana nella storia dell’alpinismo.

JACOPO LARCHER


CLIMBER
Jacopo indossò il suo primo paio di scarpette da arrampicata all’età di 12 anni, e da quel momento l’arrampicata è diventata una parte essenziale della sua vita. Solo due anni dopo, prese parte alla sua prima competizione, la coppa italiana giovani. Continuando a sviluppare le sue qualità nell’arrampicata competitiva, nel 2006 iniziò ad arrampicare su roccia. Si innamorò di questa nuova sfida e da quel momento gira il mondo per arrampicare e sfidare se stesso su nuovi terreni. La sua evoluzione va verso il climbing trad e l’alpinismo.

IVANA DI MARTINO


RUNNER
Una donna “normale”, con tre figli, un marito, un lavoro part-time e una casa da gestire; ha iniziato a correre a 11 anni per gioco e ora, 33 anni dopo, continua a farlo. Ideatrice nel 2013 del progetto “21 Volte Donna”: 21 mezze maratone in 21 giorni in 21 città d'Italia e testimonial di “Running for Kids” nel 2014 con una corsa che le ha fatto attraversare l'Italia da Lampedusa a Milano per sostenere il programma di Terres des hommes a protezione dei diritti delle migliaia di bambini in tutto il mondo che sono in fuga, hanno perso la loro casa, scappano da povertà, violenza e disastri naturali. La corsa per lei è come un concerto di violino, è un tramonto sulle Dolomiti, è il sorriso di un bambino, è il primo bacio, è il sapore di una giornata di sole, è amore, è la compagna di viaggio della mia vita.

biografia
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...la mia nipotina

IL SALTO

Sono una professionista dello sport marketing. Il passaggio dal corso di laurea in Lingue Orientali (con specializzazione in giapponese) allo sport marketing non è né breve né logico, in teoria. Nella pratica, per me, sarà brevissimo e del tutto spontaneo.

L'ESPERIENZA IN AZIENDA

Mentre frequento l’università, vengo assunta da The North Face Europa, multinazionale americana leader nel mondo outdoor. Bastano il desiderio di inserirmi subito nel mondo del lavoro e l’immagine mozzafiato di una montagna a tutta parete con la citazione di un atleta “Dear society, please accept my resignation”. Do retta alla “pancia” e colgo l’opportunità al volo, senza chiedermi il perché di un tassello del puzzle così diverso rispetto a quanto immaginato fino a quel momento. Evidentemente avevo le qualità giuste, ero capitata nel posto giusto, al momento giusto. Lavoro 10 anni in azienda come Responsabile Sport Marketing di The North Face Emea con il compito di sviluppare il team di Atleti, e i loro progetti, gli eventi sportivi e le partnership in tutte le categorie sportive estreme (sci, snowboard, alpinismo, arrampicata, endurance running).

L’AVVENTURA FREE-LANCE HA INIZIO

Dopo 10 anni in azienda decido di proseguire nella professione da free-lance, diventando da un lato manager di atleti e dall’altro consulente aziendale per lo sviluppo e l’ottimizzazione delle sponsorizzazioni di Atleti ed Eventi. In questa nuova veste sviluppo anche progetti editoriali e filmici per i miei atleti collaborando con importanti case editrici e di produzione video, filmiche e televisive.

LO SPORT, UNA METAFORA PERFETTA

La mia passione per la comunicazione realizzata attraverso lo sport deriva dalla convinzione che la grande forza dello sport risiede nel legame emozionale diretto che esso crea con il pubblico spettatore. Sono convinta che impegno e fatica, successo e fallimento nello Sport siano metafore semplici e perfette della quotidianità, dei progetti e dei sogni di ciascuno di noi.

LA MIA IDEA DI FUTURO

Il mio obiettivo, come manager, è quello di affiancare atleti che vogliono e sanno comunicare sé stessi e la loro attività sportiva, e creare sempre più e nuovi spazi per le loro storie, affinché possano incantare e ispirare il mondo. Fornisco al cliente/atleta, all'associazione sportiva e all'azienda che opera nel settore dello sport, strategie efficaci per promuovere lo sport o per promuovere prodotti e servizi attraverso lo sport.

LE SODDISFAZIONI

In questi anni le soddisfazioni raccolte sono state davvero tante. Il primo posto va a un team di atleti, a un gruppo di lavoro e a dei partner eccellenti, che condividono con me visione e valori.   Una cosa splendida! Ecco alcuni tra i risultati tangibili del lavoro fatto insieme: cinque progetti editoriali (libri) in Italia e altrettanti all'estero (in USA, Germania, Spagna, Polonia), tre progetti filmici, la partecipazione a numerosi film festival internazionali, la vincita di due premi importanti, un programma televisivo, più di 100 conferenze, numerosi piani di comunicazione legati ai progetti sportivi (dalla conferenza stampa ai blog alle attività PR), con grandi riscontri da parte degli sponsor e dei media.  Bene, benissimo! E "Sempre avanti! " che è il mio motto e un atteggiamento che accomuna tutto il team: guardare a quanto c'è ancora da fare, con tanto entusiasmo.

Gabriela Gutierrez Dewar, Zanskar Producciones

“Abbiamo lavorato con Marianna in una co-produzione televisiva internazionale e ho trovato davvero piacevole lavorare con lei, è intelligente, efficiente, un ascoltatore attento, qualcuno che può gestire i conflitti senza arrabbiarsi, una persona con energia, empatia e una natura divertente e amichevole. Notevole! (ma per favore non rubatecela!)”

Sebastiano Zanolli | Manager presso OTB Group e scrittore

“Marianna è geniale nel trovare soluzioni creative ai problemi. E’ brillante, amichevole, con il dono del buon senso ed è ipercreativa, un grande mix!”

Tiziana Di Gioia | Sports Marketing Manager presso The North Face EMEA

“Passione per lo sport, competenza, creatività sono solo alcune delle caratteristiche che ho imparato subito ad apprezzare di Marianna e che la rendono una partner insostituibile e preziosa per il conseguimento di obiettivi dei più ambiziosi.”

Francesca Busetto | Country Manager presso Columbia & SOREL

“Ho conosciuto Marianna parecchi anni fa quando ci siamo trovate a lavorare per la stessa azienda The North Face Europe. Quando decisi di lasciare il posto di Sponsorship & Promotional Manager , lei sarebbe stata la nuova referente in carica. Passando qualche tempo insieme, posso affermare che da subito si è dimostrata una persona capace, sveglia e molto ricettiva con una grande predisposizione alle relazioni interpersonali. Ben accettata e "benvoluta da tutti gli Atleti e i nuovi colleghi", Marianna ha imparato in fretta "integrandosi ai processi e alle esigenze" dell’azienda. Ma la cosa che più mi aveva colpito allora, e che ancora la caratterizza, è la passione e l’entusiasmo che le danno sicuramente una marcia in più oltre alle doti professionali acquisite sul campo in tanti anni di impegno, lavoro e dedizione. Insomma, una vera outdoor enthusiast Manager.”

Sandro Filippini | giornalista sportivo e scrittore

“Di un professionista, se uomo per descriverne le doti si può dire senza tema di offenderlo che è un martello pneumatico, un segugio, uno schiacciasassi, un carrarmato e chi più ne ha più ne metta. Sempre al maschile. Al femminile, in "positivo" ci sono solo i riferimenti all'astuzia di volpe o faina. Così è difficile, usando gli stereotipi, descrivere la Marianna professionista. Non mi resta che osare un termine straniero, sperando che venga inteso come di genere neutro, anche se preceduto dall'articolo un (sempre meglio di "uno" che ha la o inconfondibilmente mascolina...): CATERPILLAR E speriamo che mi perdoni...”

ZIA, MA TU CHE LAVORI FAI?

Ecco la domanda più temuta posta da una delle persone che più mi intimoriscono: la mia nipotina Vittoria.
Avrebbe potuto essere mia mamma o mia nonna: sarebbe stato altrettanto difficile.
Mi devo concentrare molto per rispondere bene a una bambina di 9 anni.
Vale la regola che se lo capisce lei, sono stata brava a spiegarmi.
"Dunque... sono una manager di atleti. Un po’ come lo zio Andrea, che fa il procuratore di calcio.
Con due differenze: la prima è che il calcio è l’unico sport che non rientra nella mia sfera e sono specializzata invece in sport dove la passione è il motore di chi lo pratica, come l'alpinismo, l'arrampicata, la corsa; la seconda differenza è che non sono solo un procuratore, quindi non faccio solo entrare un atleta in una squadra, ma mi occupo anche di creare la sua immagine pubblica, il sito web, la pagina facebook, le conferenze davanti a un pubblico, e gli faccio da ufficio stampa, cioè parlo al posto suo o insieme a lui con i giornalisti e tutti coloro che lavorano con la carta stampata, la radio la televisione.
Insomma, aiuto gli atleti a realizzare i loro sogni sportivi e a far arrivare le loro storie a più gente possibile.
Mi piace tanto il mio lavoro sai?!
Lo considero una passione più che un lavoro. Perché sono convinta che niente come lo sport riesca a emozionare. Forse questo lo capirai da grande, quando avrai uno, due, tanti sogni tuoi da realizzare.
Tu hai un sogno ora?"
"Sì, diventare una campionessa di pallavolo!"
"Perfetto Vittoria! Io ci sarò!
Intanto gioca e divertiti!"

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MARIANNA ZANATTA   |   SPORT MARKETING MANAGEMENT   |    +39 340 624 9031   |    marianna@mariannazanatta.com
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